ROMARCHITETTURA

 1° premio per la valorizzazione
 dell'architettura contemporanea nel Lazio

 
Premio MAURIZIO SACRIPANTI ad un'opera di architettura

CENTRO STAMPA PER IL GIUBILEO, ROMA 1997-1999
Agenzia Romana per la preparazione del Giubileo
Progetto e Direzione Lavori:
Camillo e Giancarlo Pediconi, Riccardo Magagnini - Architetti associati

Progetto strutture: S.P.C. s.r.l. Ing. Giorgio Croci

Progetto impianti: Tim Progetti Ing. Pio Pediconi


Le due componenti funzionali principali del Centro Stampa sono le sale operative e la Sala Conferenze. Le aree operative sono state realizzate all'interno dell'edificio dell'ex Cinema Castello, la Sala Conferenze nell'adiacente area all'aperto.

Nei corpi minori ai lati dell'edificio principale sono stati localizzati gli impianti tecnici e i servizi.

A sud l'area è delimitata dalla presenza delle mura del Passetto di Borgo, antico manufatto che i Papi fecero costruire per la loro difesa.

All'interno dell'Edificio ex Cinema Castello la struttura portante è costituita da 12 colonne in acciaio di 13 m. di altezza collegate due a due con travi reticolari di 13,50 m. che, con tiranti in acciaio, reggono sospesi i due piani destinati ad uffici e le lunghe scale elicoidali dal disegno curvilineo.

Il piano terra, completamente libero da pilastri, è una grande sala di 350 mq., con 60 postazioni di lavoro dotate di telefoni, di monitors tv per seguire in diretta le conferenze stampa o scegliere il canale satellitare italiano od estero di preferenza, di pc per trasmettere articoli o immagini alle proprie testate via internet, modem o fax.

Tutta la struttura è totalmente indipendente dalle murature dell'edificio preesistente.


La Sala Conferenze Stampa di 250 mq. è progettata con l'intento di fornire un'immagine spaziale, architettonica e tecnologica con qualità di leggerezza, sospensione e temporaneità.

Il disegno curvilineo che la caratterizza ricorda quello di una "foglia", modulo organico innestato in maniera libera nella maglia rettangolare del tessuto preesistente ricercando il rapporto "morbido" con la storica e severa presenza del Passetto.

È un'architettura barocca per una struttura high-tech...

La sottile struttura portante in pilastri tubolari di acciaio, le tamponature trasparenti, i materiali e la tecnologia leggera adottata, insieme alle modulazioni di ombra degradanti verso il basso dalla copertura ai frangisole metallici, rappresentano gli elementi tecnologici e spaziali che vogliono rendere la visuale verso l'esterno trasparente, valorizzando la presenza architettonica del Passetto.

Il travertino ed il mattone usati nei fronti interni dei manufatti progettati con direzionalità divergente verso il Passetto e nel prospetto principale con il "toro" e le lastre orizzontali, con bullonatura in vista e con relativo bassofondo per accentuare il chiaroscuro, ben si sposano e danno risalto alla Sala Conferenze che si pone come elemento emergente del nuovo intervento.

con il patrocinio di
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Azienda di Promozione Turistica - Regione Lazio
Comune di Roma - il Sindaco
Assessorato alle Politiche della Pianificazione del Territorio
Assessorato alle Politiche Culturali


e il contributo dell'
Associazione Costruttori Edili di Roma e Provincia - ACER

e alla collaborazione della
Fratelli Palombi Editori